TULIPANI IN OLANDA

TULIPANI IN OLANDA
UN ANNUNCIO NI PRIMAVERA

sabato 25 febbraio 2017

......e sentire quel rumore




QUESTA CANZONE,TRASMESSA DA RADIO  2 QUESTA MATTINA, MI HA FATTO UNA TENEREZZA INFINITA.
CORREVA L'ANNO 2007 , trascorrevamo il Natale nella casa di mio genero in montagna e le 'mie' bambine avevano rispettivamente 9 e 7 anni.
Questa era la canzone che ascoltavamo  quasi ininterrottamente, a volte facendo  a gara per intervenire , cantando , nell'esatto momento in cui subentrava la voce di Luciano Ligabue.
Un bel ricordo di giorni sereni trascorsi anche a guardare la neve che scendeva abbondante.

giovedì 23 febbraio 2017

Ci arriveranno, statene certi


QUBIIT
Cari amici, o avete paura di eventuali extraterresti, oppure non avete fantasia e  soprattutto, siete ignoranti e non sapete niente dei qubit :sistono diversi schemi di teletrasporto quantistico. Il caso più semplice è quello del teletrasporto di un qubit.
Lo stato iniziale dei sistemi di Alice e Bob è il seguente>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Basta guardare Star trek o il film  " La mosca", per rendersi conto che  il teletrasporto ha indotto gli scienziati a realizzarlo, per cancellare quel FANTA abbinata alla parola scienza




.



O       
P
P
U
R
E  La mosca


L'importante, in questo caso  essenziale, è assicurarsi che nella cabina teletrasportatrice ,non entri una mosca e nessun tipo d'insetto. Tutt'al più fate entrare il vostro cane





























MAGARI!

Quanto ho atteso una notizia del genere, da sempre convinta che ci siano altri mondi abitati. Perchè mai solo la terra, un puntino infinitesimale nell'universo, dovrebbe avere questa prerogativa-privilegio-peculiarità-'fortuna(?)  ???



















martedì 21 febbraio 2017

due esempi emblematici della GIUSTIZIA italiana


Nel 1995 fece uccidere il marito Maurizio Gucci, pagando un killer. Scontata per intero la sua pena, ora si prepara a incassare. A Patrizia Reggiani, che in questi giorni torna a essere una donna libera, una sentenza della Corte d'Appello di Milano riconosce il diritto a un vitalizio di un milione di euro l'anno, oltre a 24 milioni di arretrati maturati durante la lunga detenzione cominciata nel 1997.

LADY GUCCI
Il risarcimento e la libertà
Patrizia Reggiani «ha dichiarato di impegnarsi a risarcire integralmente i danni alle parti civili» nel momento in cui riceverà le somme che le sono riconosciute dalla sentenza emessa dalla Corte di Appello di Milano civile che le assegna un vitalizio di un milione all’anno (più gli arretrati pari a 23 milioni) sulla scorta di un accordo che la donna firmò nel ‘93 con Maurizio Gucci e che, per i giudici civili, non è inficiato dalla condanna per l’omicidio dell’imprenditore

Patrizia Reggiani Martinelli libera. Nel 2004 il primo permesso concesso dai giudici a Patrizia Gucci dopo questi otto anni di San Vittore: meno di un terzo dei ventisei che dovrà scontare. Permessi premio quasi ogni settimana : andava dalla mamma, prelevata e riaccompagnata in carcere dall'autista privato della madre  Il tribunale di sorveglianza ha accolto l’istanza del difensore Danilo Buongiorno che chiedeva la sospensione della pena in attesa che lo stesso tribunale decidesse sull’affidamento in prova ai servizi sociali.   Nel 2013 la donna, assistita dall’avvocato Danilo Buongiorno, dopo 17 anni in carcere aveva ottenuto l’affidamento ai servizi sociali lavorando per alcuni anni nello showroom di alta bigiotteria Bozart, nel centro di Milano.
Lady Gucci anche nel chiuso di una cella, come quando, un paio di anni fa, rinunciò al beneficio della semilibertà dopo avere scontato metà della pena per non iniziare a lavorare. 
Certa gente nasce proprio con la camicia  e per quanto sia calcolatrice e perfida,   "lassù qualcuno la ama". Mai si è pentita di ciò che ha fatto, e la conclusione potrebbe essere : ha fatto bene si è vendicata e ora ritira il premio.

Hanno voglia i giudici a lamentarsi  dicendo che non  sono rispettati!

TORINO - "Questo è un caso in cui bisogna chiedere scusa al popolo italiano". Con queste parole, la giudice della Corte d'Appello Paola Dezani, ieri mattina, ha emesso la sentenza più difficile da pronunciare. Ha dovuto prosciogliere il violentatore di una bambina, condannato in primo grado a 12 anni di carcere dal tribunale di Alessandria, perché è trascorso troppo tempo dai fatti contestati: vent'anni. Tutto prescritto. La bambina di allora oggi ha 27 anni. All'epoca dei fatti ne aveva sette.

Se qualcuno di voi conosce il "Codice penale", mi può spigare se , oggi come oggi, qualsiasi condannato per reati gravi, quali l'omicidio o lo stupro, magari con la scappatoia che non c'è pericolo di reiteramento del delitto o di allontanamento,  ha il diritto di non andare immediatamente in carcere e di dover aspettare l'Appello, o addirittura la Cassazione, prima di scontatre una pena comminatagli?

domenica 19 febbraio 2017

AMENITA'


Olanda, arrivano i semafori LED per i dipendenti da smartphone


La sperimentazione, tuttavia, non è stata ben vista da tutti e ha scatenato in particolare le proteste dell'Associazione per la Sicurezza Stradale Olandese: "Così si invoglia la gente a camminare indisturbata col cellulare" ha protestato Jose de Jong, membro delle VVN. "È un cattivo segnale quello che si lancia" concludeva.
Non hanno tutti i torti gli ASSO.Sarebbe il caso di munire i pedoni  di radar identificatori di  "smartphone-drogati , per tentare di evitarli.In Italia si potrebbero prendere in considerazione i led segnalatori di escrementi di cani sui marciapiedi, anche se l'ideale sarebbero quelli che segnalano i proprietari Maleducati di cani.
Altra amenità, grazie a quel simpaticone di Berlu:
Germania, nei sondaggi Schulz supera Merkel di 11 punti
Eppure Il nostro Primo ministro lo dileggiò, paragonandolo ad un kapò anche se Schulz "non sembra tanto ebreo".

 NR.33

Usa, nuova stretta sugli immigrati:
"Poteri alle autorità e arresti più facili"


ORDINE SOTTINTESO, o più probabilmente subliminale  "Sparare al minimo cenno di reazione"

Donald Trump e l'attentato inesistente:
"Guardate cosa è successo in Svezia.
.."

Lui sì che è ameno!





sabato 18 febbraio 2017

Ribadisco

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/17/ragazzo-suicida-a-lavagna-lettera-a-sua-madre/3396353/

Torno, per l'ultima volta, sul tragico suicidio del giovane di Lavagna, perchè ho letto su "Il fatto Quotidiano" questa lettera  di un giornalista-poeta che  possiede un blog sul quotidiano.
Qualcuno ha chiamato la signora di Lavagna " Madre Coraggio" , io invece , proprio perchè ha scelto di scaricare ogni responsabilità nelle mani della legge,  non trovo niente  di coraggioso in ciò che ha fatto. Le ' madri coraggio' sono ben altre, e fra queste c'è senza dubbio la madre di Lello Voce.

Sì, lo so che è  molto difficile affrontare un argomento tanto tragico e affrontarlo con oggettività.
Quindi mi limito ad affrontarlo soggettivamente, deprecandolo nella maniera più assoluta.
Perchè, invece di rivolgersi alla finanza, non ha cercato un sostegno psicologico per quel ragazzo che aveva adottato con l'intento, penso, di crescerlo ed aiutarlo nelle varie fasi della crescita.
Mi viene naturale pensare che , se fosse stata la madre biologica, avrebbe agito diversamente , che invece di quel discorso assurdo che sembra una guistificazione, avrebbe mostrato un dolore infinito .
Quella chiosa che riguarda il ricongiungimento con la madre, mi sembra un'ulteriore modo per trovare una ragione per ciò che ha fatto.
Accetto, come sempre ogni tipo di commento.