http://espresso.repubblica.it/foto/2017/11/17/galleria/toto-riina-e-morto-il-saluto-sui-social-network-riposa-in-pace-grande-uomo-1.314536#12

UNA FRA TUTTE

 Cornuto, ti va bene lo stesso acido che il boss ha usato per sciogliere un bambino?


Il racconto che segue è drammatico. A parlare del bambino sciolto nell’acido è Vincenzo Chiodo, pentito di mafia. L’omicidio fu commissionato da Totò Riina.
Io ho detto al bambino di mettersi in un angolo, cioè vicino al letto, quasi ai piedi del letto, con le braccia alzate e con la faccia al muro. Allora il bambino, per come io ho detto, si è messo faccia al muro. Io ci sono andato da dietro e ci ho messo la corda al collo. Tirandolo con uno sbalzo forte, me lo sono tirato indietro e l’ho appoggiato a terra. Enzo Brusca si è messo sopra le braccia inchiodandolo in questa maniera (incrocia le braccia) e Monticciolo si è messo sulle gambe del bambino per evitare che si muoveva. Nel momento della aggressione che io ho butttato il bambino e Monticciolo si stava già avviando per tenere le gambe, gli dice ‘mi dispiace’ rivolto al bambino ‘tuo papà ha fatto il cornuto’ .
(…)
Il bambino non ha capito niente, perché non se l’aspettava, non si aspettava niente e poi il bambino ormai non era… come voglio dire, non aveva la reazione di un bambino, sembrava molle… anche se non ci mancava mangiare, non ci mancava niente, ma sicuramente la mancanza di libertà, il bambino diciamo era molto molle, era tenero, sembrava fatto di burro… cioè questo, il bambino penso non ha capito niente. Sto morendo, penso non l’abbia neanche capito. Il bambino ha fatto solo uno sbalzo di reazione, uno solo e lento, ha fatto solo questo e non si è mosso più, solo gli occhi, cioè girava gli occhi.
(…)
Io ho spogliato il bambino e il bambino era urinato e si era fatto anche addosso dalla paura di quello che abbia potuto capire o è un fatto naturale perché è gonfiato il bambino. Dopo averlo spogliato, ci abbiamo tolto, aveva un orologio da polso e tutto, abbiamo versato l’acido nel fusto e abbiamo preso il bambino. Io ho preso il bambino. Io l’ho preso per i piedi e Monticciolo e Brusca l’hanno preso per un braccio l’uno così l’abbiamo messo nell’acido e ce ne siamo andati sopra.
(…)
Io ci sono andato giù, sono andato a vedere lì e del bambino c’era solo un pezzo di gamba e una parte della schiena, perché io ho cercato di mescolare e ho visto che c’era solo un pezzo di gamba… e una parte… però era un attimo perché sono andato… uscito perché lì dentro la puzza dell’acido era… cioè si soffocava lì dentro. Poi siamo andati tutti a dormire“.
 Fuori uno!Da oggi l'aria sarà leggermente meno infetta.



Menomale!



Con i palloni da calcio non ci sappiamo più fare

Ma.........

Azzurri al secondo posto nel campionato mondiale di sculture di palloncini. La squadra ha realizzato un'enorme ape su un fiore

satira preventiva

La piaga delle molestieè molto più estesa e profonda di quanto emerge dal caso Weinstein. Perché non ci sono solo le molestie sessuali. Quelle sono la punta dell’iceberg. In quasi tutti i campi della vita sociale i molestatori agiscono indisturbati, spesso senza che nessuno abbia il coraggio di denunciarli e di fermarli.

Il caso Sinistra Dopo un secolo di liti sanguinarie e drammatiche scissioni, l’uomo e la donna di sinistra finalmente potrebbero godersi una mediocre deriva e vivacchiare in un riposante stato di rassegnazione, grazie alla totale ininfluenza della loro parte politica. Ma i loro leader, senza tregua, continuano a inseguirsi con il piccone, come ai tempi di Stalin e Trotzky, a promuovere scissioni, a pronunciare solenni abiure e infocati anatemi.

Il caso Food . Nessuno poteva immaginare che il cuoco sarebbe diventato un’ossessione nazionale, e una delle principali fonti di molestie gravi. Si va dal maniaco che rompe le balle, da anni, sulla cottura in forno a sessanta gradi per quaranta ore, costringendo molte brave persone a rimanere in casa due giorni di seguito per cucinare un pollo, con pesante incremento degli indici di assenteismo. Al sadico che sputa per terra gli involtini del concorrente perché mancano di salvia. Impressionante la complicità delle vittime, nessuna delle quali, fino ad oggi, ha mai detto al suo chef aguzzino «lo sa dove deve metterselo, l’involtino?».

Il caso Sgarbi « Sgarbi non fa eccezione, colpisce alla cieca, chi c’è c’è. Senza preavviso, a un tratto comincia a urlare come un ossesso, con gli occhi fuori dalle orbite e un sinistro aerosol di sputacchi che invade lo studio televisivo. Esperienza tremenda per gli ospiti in studio, per il conduttore, per i cameramen, ma anche per le gente a casa, specialmente i bambini. . Come per gli autovelox, sono in vendita macchinette che rivelano la presenza di Sgarbi lungo i palinsesti, ma basta un attimo di distrazione per incappare in un suo primo piano mentre urla a perdifiato.

Il caso Berlusconi Anni di governo catastrofico, Mediaset con i palinsesti fermi al 1987, il Milan svenduto a una società di scatole cinesi l’ultima delle quali ha sede a Caserta, una fedina penale lunga chilometri e due matrimoni fallimentari alle spalle: eppure Berlusconi, ormai da trent’anni, appare sorridendo in televisione, nelle piazze, nei supermercati, ovunque, proponendosi come l’uomo ideale per le italiane e gli italiani. Il lifting, che ormai lo ha lignificato come la Marionetta Assassina nei film dell’orrore, lo rende ancora più sinistro. Molestatore seriale, con le tipiche turbe del caso (esibizionismo, ego ipertrofico, spiritosaggini a raffica), ha sempre contato soprattutto sulla inconsistenza psichica delle sue vittime, e per questo ha buone probabilità di rivincere le elezioni


Berlusconi , a mio parere, ha una scusante : è sempre stato generoso con le donne del suo harem. Ora dice di essere monogamo , di vivere con la Pascale  more uxorio.

Secondo voi , a quanto ammonta l'appannaggio della fidanzata?

L'IMBARAZZO DELLA SCELTA.

Strage nel Texas



Ma che testa c’hai?
Il pericolo è che squilibrati  no possono armarsi a volontà : hanno solo l'imbarazzo della scelta. 

QUANDO QUALCOSA S'INCEPPA

http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/gli-uomini-cinque-tipi-differenti-la-classificazione-che-fa-il-giro-del-web.html

Gli uomini? Cinque tipi differenti... La classificazione che fa il giro del web

Gli uomini si dividono in 5 categorie:

1) DOMINATI
2) SEMI DOMINATI
3) DOMINANTI
4) SCOPATORI SERIALI
5) SFIGATI


DOMINANTE

TIPO: e' il classico uomo di potere anche se lavora in una pompa di benzina sara' il titolare o direttore, ama il comando
 VISIONE DELLE DONNE: le vede come inferiori e sue domestiche e badanti dei genitori o baby sitter
 LAVORO: vuole il comando quindi o e' padrone o direttore o titolare
 COME SI INDIVIDUA: parla molto di se' e' sempre impeccabile e ha pochi argomenti ma ben preparati
 CONQUISTA: fatti vedere docile e indifesa e poco sexy; si perche' e' il classico che sposa la vergine e va con la puttana, col lui scordati la liberta'
 TIENE: e' lui che tiene e lascia te, perche' se scappi ti inchioda
 COME SI SMONTA: parla molto di te e della tua famiglia, fatti vedere sicura ed indipendente e scappera' come un orso verso il letargo pero' occhio a non offenderlo troppo, puo' divenire violento
 PRO: fa tutto lui e non ti fa lavorare
 CONTRO: puo' diventare violento ed essendo ben visto in giro diventa difficile denunciarlo perche' ti porta via tutta l'autostima
 DURATA: con te e' una palla ma con la sua amante un fuoco di ore
 ESIGENZE: vuole essere trattato come un dio e essere venerato e avere riscontro della sua virilita' e apprezzamenti finali; dall'amante perche' con la moglie e' una palla
 SOGNO EROTICO: vuole dominare e umiliare quindi sogna di essere il padrone del corpo della donne e poterne disporre come meglio crede
 ABBIGLIAMENTO: a strati perche' vuole togliere tutto con molta brama. biancheria di pizzo e calze o regicalze nere
 Preferisce le brune

Forse sarebbe il caso che gli  uomini che si riconoscono  in  qualche tipo di dipendenza sessuale, facessero questo test ed, eventualmente, cercassero un aiuto medico o psicologico .

  1. Sei stato abusato sessualmente nell’infanzia o nel periodo dell’adolescenza?
  2. Fai uso con regolarità di riviste pornografiche o film pornografici?
  3. Hai mai continuato con una relazione sentimentale anche dopo che questa fosse diventata violenta psicologicamente o fisicamente?
  4. Ti ritrovi spesso assorto in pensieri sessuali o fantasie sessuali?
  5. Credi che il tuo comportamento sessuale non sia normale?
  6. Il tuo partner si è mai lamentato del tuo comportamento sessuale?
  7. Trovi difficile trattenere il tuo comportamento sessuale quando questo è inopportuno?
  8. Ti senti mai male per la tua condotta sessuale?
  9. Il tuo comportamento sessuale ha mai dato problemi a te e ai tuoi familiari?
  10. Hai mai chiesto aiuto per una condotta sessuale che non ti piaceva?
  11. Hai mai avuto preoccupazione che le persone scoprissero le tue attività sessuali?
  12. Qualcuno è stato mai ferito emotivamente a causa del tuo comportamento sessuale?
  13. Hai mai partecipato ad attività sessuali in cambio di denaro o regali?
  14. Hai periodi in cui sei molto attivo sessualmente e altri periodi in cui ti astieni?
  15. Hai mai tentato di interrompere un comportamento sessuale specifico e non ci sei riuscito?
  16. Tieni nascoste alcune tue attività sessuali agli altri?
  17. Ti ritrovi ad avere più relazioni sentimentali contemporaneamente?
  18. Ti sei mai sentito spregevole per i tuoi comportamenti sessuali?
  19. Hai pensieri sessuali o rapporti sessuali per fuggire i tuoi problemi?
  20. Ti senti mai depresso dopo aver fatto sesso?
  21. Metti in pratica regolarmente atteggiamenti sadomasochisti?
  22. La tua attività sessuale ha interferito con la tua vita familiare?
  23. Hai mai avuto atteggiamenti sessuali verso minorenni?
  24. Ti senti succube dei tuoi desideri e delle tue fantasie sessuali?
  25. Credi che il tuo desiderio sessuale sia più forte della tua volontà?


A mio parere manca una tipologia, quella per cui  , forse per un errore  del DNA , forse per un ritardo nel processo di evoluzione, forse per uno scherzo della natura, forse perchè il diavolo ci ha messo la coda, forse per un processo di ibridazione,come sostiene il genetista Eugene McCarthy della University of Georgia, uno dei più autorevoli esperti mondiali in ibridazione animale  ,secondo il quale la specie umana sarebbe cominciata da un incrocio fra un suino maschio e una femmina discimpanzè, hhttp://catarismo.iobloggo.com/1999/le-origini-ibride-e-mostruose-del-corredo-genetico-umano/&y=2013&m=12ttp:-72579034/ una notevole quantità di uomini   - questa ipotesi  varrebbe anche per le donne, si sarebbe evoluta così 
 con un'idea fissa nel cervello








2 NOVEMBRE

Per un principio mio personalissimo, non sono mai andata al cimitero.
Il  primo lutto che mi ha colpita profondamente è stato la perdita della mia nonna materna, che adoravo;.più una madre che una nonna , sempre presente.
Sapevo che avrebbe voluto essere cremata e che aborriva l'idea di finire sotto terra, ma ciò non era ancora consentito in Italia , per cui decisi di rispettare questa sua idea e comprai una scatola  (questa non è l'originale perchè non sono capace di fotografare e  e trasportare in internet) e vi posi una sua sua foto di quad'era giovane,  una con me bimba, il paio di orecchini che non aveva mai tolto e la fede nuziale.
Penso che valga di più il ricordo indelebile di una persona amata, che una visita alla sua tomba che ne  contiene   solo le spoglie e certamente non la sua anima e il suo spirito.
Avevo già perso mio padre quando avevo 3 anni, ma era morto in Francia e , per varie ragioni, non era stato possibile andare al suo funerale
Quando passai per Lione, dove è sepolto, non andai al cimitero, fermamente decisa a ricordarlo come l'ultima volta che lo vidi, quando mi abbracciò,  e  poi corsi sul balcone per vederlo salire sul taxi . Alzò lo sguardo e mi salutò , mentre la neve che scendeva su Milano gli bagnava il viso.
.

Una sentenza che dovrebbe fare TESTO

Perseguitarono un compagno di classe, 8 anni e sei mesi ai due bulli torinesi

Questa mattina il tribunale di Torino ha letto la sentenza di condanna contro i due aguzzini, all'epoca dei fatti (nel 2013) sedicenni, di un giovane che era stato costretto a qualsiasi sevizia, dall'ingoiare escrementi di cane, alle lumache vive, fino ai ripetuti abusi con un ombrello.
I due sono stati condannati per stalking, lesioni e abusi sessuali. Il pm Dionigi Tibone aveva chiesto 8 anni per entrambi, ma il collegio è stato ancora più duro, decidendo sei mesi in più di carcere, oltre all'interdizione dai pubblici uffici e dal sistema scolastico: “Questa è una sentenza esemplare che dà finalmente una risposta alle vittime di bullismo. Penso sia una delle prime in Italia di questo tenore e credo mostri come la situazione per chi è vittima di violenze stia cambiando”, commenta l’avvocata Giovanna Musone, che assieme alla collega Maria Rosaria Scicchitano, si è costituita parte civile per conto della vittima e della sua famiglia Il ragazzo era stato costretto.anche ad avere un rapporto sessuale con una prostituta, mentre i due bulli guardavano a poca distanza. Un'altra volta era finito in ospedale per una intossicazione da alcol, quando i suoi carnefici lo avevano obbligato a bere tre litri di vino. “Il mio assistito ancora oggi non si è ripreso da quel biennio di violenze e soprusi – continua Musone – Anche solo dover ripercorrere quanto era successo durante il processo gli ha provocato ulteriori traumi.

 La legge italiana dovrebbe prendere in considerazione la Common Law, per cui  la sentenza crea “ex sé” diritto, perché la regola dettata dal Giudice nel caso singolo deve essere applicata in tutte le successive controversie aventi identico ambito oggettivo, ancorché le persone coinvolte siano diverse. Accanto allo statute law, diritto scritto di natura legislativa, coesiste il case law, diritto non scritto contenuto nella casistica giudiziaria. Si parla, infatti, di sistema di diritto a base casistica, ove il Giudice è obbligato ad avere riguardo a precedenti decisioni, che assumono dunque valore vincolante come norme di legge.

Questa sentenza dovrebbe essere esposta in tutte le scuole  : un bel poster, possibilmente con l'immagine dei due aguzzini.

Quando mia nipote Carolina frequentava le elementari. era una bimba molto delicata, piccola e magra e non mancavano le prese in giro e i dispetti da parte di alcuni alunni    - del tipo chiamarla nana o farle lo sgambetto sulle scale.
Oggi Caro (18 anni) ha raggiunto il metro e 68cm.ed è sempre magra, pur mangiando come un bue. Certo niente di paragonabile alle angherie di quei due mostri, ma ciò non toglie che ne soffrisse. Eccola.

Un fantasma per amico



Se la prossima notte  incontrerete questo fantasma, chiedetegli come si chiama. Potrei essere io.


Non sapeva perché aveva aderito a quella gita. Ora, però, tra ultrasessantenni si sentiva fuori posto. Non che lei fosse tanto più giovane ma sperava di trovare più allegria e chiacchiere. Un mortorio, invece. E solo chiese da visitare.

Un’occhiata e fu allora che le vide. Rovine  di un vecchio castello in cima ad una
collina verdeggiante


In fondo sapeva perchè aveva aderito a quella gita : da quando la sua cagnolona  Chica l'aveva lasciata si sentiva sola come non mai e aveva tentato alcuni escamotages ,come partecipare al bingo o imparare i balli sudamericani, ma dopo poco aveva perso ogni interesse e l'unico rimedio era leggere e ancora leggere con accanto la copertina della dolcissima amica La vista di quel castello diroccato l'aveva distolta dai suoi pensieri e
finchè  fu possibile, seguì con lo sguardo quei ruderi, poi il pulmann fece una svolta  e si sentì defraudata di...qualcosa che non poteva spiegarsi.
In quel momento  il mezzo s'arrestò e corse dall'autista per sapere quanto si sarebbero fermati ; seppe così che quella sarebbe stata una  sosta di un paio d'ore per  rifocillarsi e per comprare i prodotti che una ditta avrebbe mostrato.
Avvisò che sarebbe andata a fotografare le rovine del castello e che sarebbe tornata per tempo Si era accorta  che , sia l'autista che coloro che avevano colto le sue parole, si erano guardati con una strana espressione, ma che andassero a farsi fottere.
Recuperò lo zainetto con il the freddo e i panini e si avviò verso quelle rovine
che  tanto tanto l'avevano attratta e che , in qualche modo, la stavano chiamando.
Affrontò quella che le era parsa una breve salita  , ma poi si rese conto che più saliva e più quelle rovine   parevano allontanarsi , ma non demorse e continuò a salire perdendo la nozione del tempo  fino a che  riprese conoscenza  ritrovandosi  a camminare in una valle senza confini, priva di orizzonte, ma ricca  di alberi  e piante e fiori di specie mai viste . Imboccò un sentiero in fondo al quale le parve  di vedere qualcosa di luccicante e infatti dopo breve tempo giunse ad un  fiume limpido nel quale, specchiandosi, scoperse che pur essendo quella di sempre, i capelli erano divenuti bianchi come raggi lunari. Quel fiume era attraversato da un ponte che grazie alla rifrazione dei raggi solari con l'acqua , assumeva i colori dell' arcobaleno. Capì allora dov'era arrivata e capì che la leggenda degli indiani d'America era la pura verità . Il Ponte dell'Arcobaleno esisteva eccome. Scese dalla parte opposta del ponte emozionata e col cuore palpitante, certa che fra breve avrebbe riabbracciato  la sua Chica.


Con questo raccontino ho partecipato a 
INSIEME RACCONTIAMO  http://hermioneat.blogspot.it/



La legge che tutela i criminali.

Era il 2 marzo 2006 quando due persone fecero irruzione nella casa a Casalbaroncolo: immobilizzarono Paola Pellinghelli e Paolo Onofri, rapirono il figlio più piccolo, Tommaso di 18 mesi, sotto gli occhi del fratello di 8 anni. Il bimbo sarà ucciso poco dopo mentre per un mese tutta Italia rimase attaccata alla tv nella speranza che fosse ritrovato ancora vivo. A pochi giorni dal tredicesimo anniversario della morte del piccolo, Mario Alessi, il muratore siciliano condannato al carcere a vita per avere rapito e ucciso il piccolo Tommy, ad aprile potrebbe chiedere i permessi-premio per lavorare all‛esterno del penitenziario.


Mentre proseguivano  le indagini sul rapimento e l'uccisione del piccolo Tommaso Onofri, emergevano sempre più particolari sui precedenti penali di uno degli indagati, Mario Alessi.
Il muratore, quattro anni prima , era stato condannato , con giudizio di secondo grado, proprio per sequestro di persona. Alessi, infatti, aveva sequestrato, assieme a un complice,una coppia di ragazzi agrigentini, violentato la donna e picchiato il giovane fidanzato. Condannato a sei anni di reclusione, non era ristretto ma solo vincolato dall'obbligo di dimora. 
Ma questi giudici ci sono o ci fanno?

Nell'ordinanza di custodia cautelare, il magistrato Walter Carlisi scriveva: "Lo svolgimento dei fatti, per modalità e gravità, denota una personalità violenta tale da far presumere il concretissimo pericolo di reiterazione". In altre parole, il giudice ipotizzava, nell'agosto 2003, il rischio che Alessi potesse ripetere il reato per il quale era sottoposto a giudizio.
Il richiamo alla gravità dell'episodio non pare fuori luogo: raccapricciante, infatti, la dinamica del sequestro e della violenza. I due giovani si erano appartati in macchina, attorno a San Biagio Platani. Alessi con un complice misero fuori uso l'impianto elettrico dell'auto, rapinarono i due ragazzi, legarono il ragazzo ad un albero ed abusarono più volte, davanti ai suoi occhi, della fidanzata.
Alessi,    viene mandato il primo giugno del 2001 con l’obbligo di dimora a Parma, dove vive la madre della moglie  Antonella Conserva. Il 26 marzo del 2002 il Tribunale di Agrigento emette la sentenza di primo grado con il rito abbreviato: sei anni di carcere per entrambi gli imputati. L’11 febbraio del 2004 la Corte d’Appello di Palermo conferma la condanna, ancora sei anni di carcere per entrambi. Ma mentre Alessi presenta il ricorso alla Corte di Cassazione, attraverso il suo legale, Bongiovanni non lo fa. Ma non viene arrestato perche’ prima i giudici avrebbero dovuto attendere la sentenza definitiva del coorreo.

I permessi PREMIO sono un controsenso, un ossimoro premio-assassino.Ecco di che cosa si dovrebbe occupare il Parlamento!  

MALVAGITA'

Il critico d'arte interviene sullo scandalo abusi che sta provocando un vero e proprio terremoto a Hollywood (La Zanzara, Radio 24)


http://espresso.repubblica.it/palazzo/2017/10/20/news/il-peggio-della-settimana-20-10-2017-1.312466



Non desidero entrare nel merito dello scandalo  Weinstein ,  questo porco maniaco, questo maiale vigliacco, e tanto meno desidero giudicare  le attrici coinvolte perchè , a mio parere, ogni donna deve essere libera di gestire il proprio corpo come più le aggrada tutelando la propria privacy.
Desidero solo mostrarvi alcuni pareri, letti in " non leggerlo ", una rubrica su l'Espresso.
                            


                                                      VITTORIO SGARBI

“Morgan  ( compagno della Argento, con la quale ha anche avuto una figlia )  mi ha detto che non ha mai percepito nessun lamento da parte di Asia Argento, mi ha riferito che lei era soddisfatta delle prestazioni di Weinstein. Secondo Morgan, Asia Argento non ha subito nessun trauma. Anzi, pare che fosse lei la dominatrice e lui il dominato. I rapporti sadomaso esistono. Ho la sensazione
 che sia stato lui violentato da lei”
18-ott-17

Il fondatore del “Popolo della Famiglia” a La Zanzara su Radio 24

"Ve lo ripeto. Per me la storia di Asia Argento e Weinstein non è violenza, ma prostituzione di alto bordo"
19-ott-17 








Daniala Santanchè
Dopo la denuncia di Asia Argento, l'onorevole di Forza Italia ha scritto una lettera a Libero: quale violenza, è cambio merce!"Nel mio lavoro (vendo pubblicità) si chiama cambio merce. Questa è la vita, questo avveniva ieri, oggi e avverrà domani. Non facciamo le vergini, non facciamo finta di scandalizzarci e di non sapere che il rapporto tra uomo e donna è anche questo. (...) Troppo facile quando si è ricche, potenti e affermate sputare come ossicini di pollo quegli uomini che nutrivano la loro fame di successo e di ricchezza. Sarebbe più dignitoso per la nostra categoria se queste donne ammettessero con se stesse e in silenzio che hanno accettato un cambio merce: io te la do e tu in cambio mi dai il tuo potere per la carriera"


   
VITTORIO FELTRI
Non poteva mancare l'opinione del direttore di Libero (La Zanzara, Radio 24)

"Asia Argento? Non mi pare che questa ragazza si sia opposta. Fa ancora più ridere il fatto che prima la danno via, poi piagnucolano un po’, e dopo 20 anni si pentono accusando il presunto stupratore. Alla fine si è trattato, sembra, di un cunnilingus. Cioè una leccatina. E una leccatina fa sempre piacere..."





















                                                    

N


IL MIO PERCORSO DI LETTURA

Ho sempre letto molto, fin dall'infanzia, forse perchè ero un bambina  solitaria , e il mio incontro con Dickens avvenne all'inizio dell' adolescenza, in  concomitanza con  l'avvento del mio primo cane e a tutti e due devo la mia riconoscenza per aver dato una svolta alla mia vita. Grazie a   "Pip grandi speranze"  iniziò la mia ricerca di libri , anche di quelli non adatti alla mia età . Tra i primi ricordo  " L'amante dell'orsa maggiore " di Piasecki  e poi Daphne du Maurier  e Somerset Maugham , " Cime tempestose" di E. Bronte" , l'indimenticabile  " Il cielo non ha preferenze  " di Remarque .  ma anche sceittori italiani e americani tra cui  Pamela Moore  ed E Coldwell  con i rispettivi  " Cioccolata a colazione " e "Il piccolo campo" ( di cui ho adottato  l' intercalare che spesso pronuncio  " e questo è un fatto" ) che allora destarono scalpore. Ho rischiato molto perchè , se mia madre avesse scoperto certi libri, passatemi da un amica, forse ora non sarei qui a raccontarlo.
Tutto questo per dirvi che, rivedendo il il film  " Grissom gang" dal libro
GRISSOM GANG
di 
James Hadley Chase " Niente orchidee per miss Blandish " , ho ricordato il periodo in cui, novella sposa, andammo ad abitare a Manerbio (Bs). Giorgio lavorava alla Marzotto e la ditta ci fornì un appartamento in una bella piazza alberata in cui si trovavano un cinema e una Biblioteca privata . Così nacque la mia passione per i noir e gialli , da James Hadley Chase a Cornell Woolrich ( William Irish) da Poe a Donald Westlake (Richard Stark etc.) da EdMcBain ( Evan Hunter etc.etc.) a Patricia Highsmith,la mia preferita tra le donne. Abitando in Svizzera negli anni '80, un giorno presi l'auto e andai nei pressi di Locarno, dove lei viveva, suonai alla sua porta e mi ricevette con grande cordialità, al contrario di Stephen King che non mi aprì la porta.
Patricia Highsmith
A proposito di gialliste, potete ben capire dai nomi citati, che Agatha Christie e tutti gli autori da " cadavere in stanza chiusa a chiave dall'interno" non mi hanno mai avvinta con i loro misteri.

Bimbo che starnutisce ahahahah


Ecco come rispondono le nuove generazioni a Berlusconi che vuole ritornare a fare il premier.
Dall'amico Miscredente, prof. Guido Esposito
http://miscredente08.blog.kataweb.it/2017/10/13/senza-titolo/

I UN BELL'ESEMPIO D'GNORANZA CRASSA


L'IGNORANTE












Il re del porno Larry Flynt contro Donald Trump. L'editore della rivista Hustler, la rivista erotica più famosa la mondo insieme a Playboy e Penthouse, ha comprato una intera pagina del quotidiano Washington Post offrendo 10 milioni di dollari in contanti a chiunque fornisca informazioni utili per avviare le procedure di impeachment e cacciare il presidente americano. Per Flynt - si legge nell'annuncio - "dopo nove mesi in carica Trump ha dato prova di essere pericolosamente inadatto a governare". E, in pieno scandalo Weinstein, prende di mira anche il presunto passato da 'molestatore seriale' del tycoon. Non a caso fu proprio Flynt, nell'ottobre del 2016, a mettere sul piatto un milione di dollari a chiunque gli avesse consegnato registrazioni 'a luci rosse' dell'allora candidato alla Casa Bianca, a quei tempi travolto dalle accuse di molestie sessuali mosse da decine di donne e dal video sessista che scatenò una vera e propria bufera. Una vera e propria
dichiarazione di guerra da tycoon a tycoon. Flynt, 74 anni, punta il dito sulle "centinaia di bugie del presidente" e sulla "completa ignoranza degli affari internazionali".


Mi meraviglia che negli USA sia possibile " "TO PUT A PRICE ON PRESIDENT'S HEAD"



Dubito, ma... non si sa mai

SATIRA PREVENTIVA

http://espresso.repubblica.it/opinioni/satira-preventiva/2017/10/04/news/fuori-gli-americani-dall-america-1.311413?preview=true

 .

Negli Stati Uniti, negli ultimi cinquant’anni, gli omicidi e le stragi con armi da fuoco hanno fatto molti più morti della guerra del Vietnam e dell’Undici settembre messi insieme. Hanno ammazzato più americani gli americani di qualunque altro popolo della Terra. Gli americani, senza nemmeno la scomodità e i costi di un’invasione e di uno sbarco, possono colpire al cuore l’America come e quando vogliono. L’elaborazione di questo dato non può non avere conseguenze politiche, economiche e di strategia militare.


La destra La iperdestra isolazionista che sostiene Trump, suggerisce, dati alla mano, di inserire anche gli americani nella lista dei “popoli canaglia” che attentano alla sicurezza e agli interessi nazionali. Si tratterebbe di varare un “self-band” che impedisca l’accesso degli americani in America.[...]

La sinistra Contrari per principio alle strette autoritarie e alle limitazioni delle libertà civili, i liberal suggeriscono piuttosto di mettere al sicuro l’intera popolazione americana dagli attacchi americani organizzando un gigantesco esodo verso Canada e Messico [...]

 La Rifle Association La potente lobby delle armi da fuoco ha emesso un duro comunicato contro le vittime di Las Vegas. «Se fossero stati armati e avessero reagito al fuoco, per esempio puntando un bazooka o lanciando una granata contro la stanza d’albergo di quel bastardo, ora non saremmo qui a contare i morti. Dove è finito lo spirito americano, quello che ha fatto grande questo paese? Oggi quasi nessuno esce di casa con un bazooka a tracolla e una granata in tasca. Il paese è in mano ai finocchi e ai comunisti»[...]

Gli psichiatri La comunità degli psichiatri e degli psicoanalisti d’America è sotto choc. Non c’è professionista del settore che non abbia ben chiara la diagnosi (i maniaci delle armi da fuoco soffrono della tipica Sindrome del Maniaco delle Armi da Fuoco), ma non sono in grado di intervenire perché le carte di credito dei pazienti sono crivellate dalle pallottole e dunque inservibili.[...]

Trump  []raggiungendo il suo campo da golf di Pootanooga (Oklahuta), alla buca numero dodici, ricevendo i giornalisti, ha detto che non possono esserci dubbi sulla colpevolezza del killer, e nemmeno sull’innocenza delle vittime. Questo perché si sappia che non possono essere tollerati, in materia di sicurezza nazionale, punti di vista ambigui o ipocriti.

Una delle ragioni per cui sono abbonata a  L'Espresso è quella di seguire la  " SATIRA PREVENTIVA" di Michele Serra. Questa settimana , oltre a divertirmi, mi ha colpita il primo paragrafo e mi sono chiesta se faccia parte della satira o  di una terribile realtà.

Negli Stati Uniti, negli ultimi cinquant’anni, gli omicidi e le stragi con armi da fuoco hanno fatto molti più morti della guerra del Vietnam e dell’Undici settembre messi insieme. Hanno ammazzato più americani gli americani di qualunque altro popolo della Terra. Gli americani, senza nemmeno la scomodità e i costi di un’invasione e di uno sbarco, possono colpire al cuore l’America come e quando vogliono. L’elaborazione di questo dato non può non avere conseguenze politiche, economiche e di strategia militare.