Un invito a delinquere.

Parlamento, condannati sì ma sempre riabilitati: così gli onorevoli si riprendono il vitalizio.La
Camera restituisce assegno e arretrati a tre ex deputati. Lo prevede il regolamento quando, assai spesso, il tribunale concede il 

ravvedimento HAHAHA


GIANSTEFANO Frigerio     -colui che aiutò Berlusconi a cambiare le rotte aeree per proteggere Milano 1 e arrestato su ordinanza del GIP di Milano  a seguito di una indagine condotta per reati commessi contro la pubblica amministrazione. che riguardano l'Expo 2015[3], è condannato a 3 anni e 4 mesi per tangenti negli appalti per l'Expo e Città della salute[    - lo deve sapere: non tutto è perduto e otterrà il suo vitalizio come Massimo Abbatangelo,  Astone e De Carolis per esempio 
:
http://www.lanotiziagiornale.it/i-vitalizi-condannati-riabilitati-abbatangelo-astone-de-carolis/

Vediamo brevemente, cosa succede negli altri Stati europei

A PARIGI non hanno diaria, dormono in ufficio. A Londra versano i contributi previdenziali, ma per 5 anni di mandato ricevono al massimo 794 euro di vitalizio (contro i nostri 2.486). Ai tedeschi detraggono soldi anche per la malattia. Tutti, hanno indennità di base di molto inferiori a quella italiana, I conti in tasca ai deputati di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Parlamento europeo li ha fatti uno studio del Servizio per le competenze parlamentari della Camera già lo scorso 31 marzo. Lì si scopre che la vera differenza la fanno i vitalizi, da noi il triplo che altrove. Intanto, di costi della politica si parla anche all'estero: la commissione Ue taglia funzionari e stipendi per risparmiare un miliardo entro il 2020.

Ha relativamente  ragione  Mario Giordano a chiamarli VAMPIRI.
A mio parere sono delinquenti, vere e proprie sanguisughe, che succhiano il sangue notte e giorno ad una società composta per gran parte  da attuali e futuri pensionati.
Non hanno un minimo di coscienza e arraffano a tutto spiano   -  vedi tangenti,regalie e bustarelle-   anche per i loro discendenti.





6 commenti:

  1. Posta un commento, dici? Ma cosa vuoi commentare? Cristià, il sommo poeta diceva: "qui si parrà la tua nobilitate", vale per il nostro popolino e popolaccio di imbelli, di ipocriti, di leccaculo, di baciapile, di vigliacchi, di egoisti, di millentatori di credito, di farabutti inguattati e di puttane benvestite. No, non sto parlando degli onorevoli, ma degli italiani o presunti tali, che non hanno le palle per farsi valere, che non sanno farsi rispettare, che accettano tutto pur di essere lasciati in pace e non fanno mai niente , solo lamentarsi, solo imprecare ma NIENTE MAI FARE. Siamo gli unici ad accettare questi soprusi a non far niente per cambiere TUTTO, siamo volgarmente parlando un popolo di CACCA, non abbiamo il diritto di lamentarci. Va tutto storto? Sì, ma adesso si può andare al mare a parlar male del governo, poi ritorna il campionato, la Champions, il campionato del mondo a MOsca. Coraggio, ce la faremo.

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  2. "A Livèlla"
    https://www.youtube.com/watch?v=VosEWIFTLfo

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  3. Sempre la stessa storia: sistema all'italiana - compresa indignazione a fasi alterne. L'italiano medio (e mi sa che noi quattro blogger spelacchiati siamo fuori da questa media: ma a ognuno di noi resta il compito di stabilire dentro di sé se invece ci rientra per uno o l'altro aspetto) è la persona che:
    - fa il diavolo a quattro per farsi togliere una multa per divieto di sosta contro tutte le evidenze poi si indigna perché i disonorevoli (col dis- d'obbligo) vengono bellamente assolti dai loro crimini;
    - manda in tribunale l'intero corpo docenti della scuola del figlio che s'è preso un votaccio e poi si lamenta dell'aumento spropositato di microcriminalità nella sua zona;
    - sfrutta tutte le amicizie che ha per far passare la sua pratica presso enti pubblici in corsia preferenziale e poi si lagna dei raccomandati che occupano posizioni di potere;
    - paga in nero il professionista di turno perché così risparmia e poi pianta rogne perché abbiamo il più alto tasso di evasione fiscale al mondo;
    - millemila milionardi di altri comportamenti aberranti che renderebbero questo commento chilometrico.
    Ci lamentiamo dei nostri "politici"? Ma siamo noi che li abbiamo piazzati lì! Non sono alieni provenienti da un'altra galassia: sono italiani esattamente come noi. Allora, se vogliamo politici degni del nome senza virgolette, dobbiamo prima di tutto cominciare a cambiare noi stessi - proprio come ha detto Vincenzo in termini assai più crudi. Basta lamentarsi e imprecare: diamoci da fare!

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  4. La cosa che mi fa più incazzare è che lo sappiamo tutti. Intanto continuiamo ad eleggerli e farci prendere per i fondelli il tempo necessario che loro maturino anche il diritto alla pensione. Ma dove sono i forconi con cui andare a prenderli e cacciarli da lì definitivamente? Bacio Cri.

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